MA E’ POSSIBILE OGNI SETTIMANA CAMBIARE RADICALMENTE OPINIONE?

Cari amici, voglio fare una riflessione assieme a voi circa il malcostume del giornalismo sportivo italiano circa giudizi e atteggiamenti sul nostro Campionato.

Ogni settimana in base ai risultati e, badate bene non alle prestazioni che sono altra cosa, cambia la favorita per lo scudetto, i suoi principali antagonisti, le squadre candidate alla retrocessione, ecc…..

Io ritengo che questo non sia un modo di dare una corretta informazione.

Una cosa è la cronaca su una singola partita, altro è il giudizio generale e complessivo su una squadra.

Alla luce di questi ragionamenti questa è la mia griglia delle squadre in riferimento ai potenziali tecnici di ognuna raggruppate in fasce:

1° fascia – Juventus

2° fascia – Napoli

3° fascia – Roma e Lazio

4° fascia – Inter e Milan

5° fascia – Fiorentina, Sampdoria, Udinese, Catania, Atalanta

6° fascia – Parma, Genoa, Bologna, Palermo, Chievo, Cagliari, Torino

7° fascia – Siena, Pescara

A mio modesto parere questi sono i valori oggettivi delle squadre e non possono essere messi in discussione una domenica si e una no in base ad una cattiva prestazione o ad un risultato che cambia per un rigore o un fuorigioco dato o non dato.

Aspetto le vostre osservazioni, non tanto nel merito delle fasce che ognuno può avere le sue, ma sul ragionamento di fondo.

Buon weekend.

(Angelo)

MA E’ POSSIBILE OGNI SETTIMANA CAMBIARE RADICALMENTE OPINIONE?ultima modifica: 2012-09-28T10:25:05+02:00da sdylla1
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11 pensieri su “MA E’ POSSIBILE OGNI SETTIMANA CAMBIARE RADICALMENTE OPINIONE?

  1. Condivido pienamente sul ” malcostume giornalistico sportivo ” e a dirla tutta a me sembra che siamo in una fase di faziosita’ forse come poche altre volte mi e’ capitato di riscontrare. Non condivido,e ci mancherebbe,
    le griglie, in particolare la 3 e la 7, ma in linea di massima si possono anche accettare.
    Vorrei aggiungere che mi sembra di ricordare che fino a pochi anni fa’ le maggiori testate giornalistiche sportive avevano ben altri direttori, alcuni di grandissimo spessore. Adesso fate una piccola riflessione e se alcuni di voi ricorda nell’ immediato il cognome del Direttore della Gazzetta piuttosto che del Corriere dello sport e/o di Tuttosport e’ davvero’ bravo.
    Io penso che ,data la fede di alcuni di voi , ne possiate indovinare al massimo uno…..

  2. Intervengo, non tanto per fare osservazioni sulle fasce descritte, comunque sufficentemente realiste, nemmeno per rispondere al quesito di Nicola, perchè anche se nell’immediato non mi viene la risposta, si fà prestissimo a darla comunque, ma per quanto oggi siamo bombardati dall’esercito mediale, che va dalle tantissime testate giornalistiche, alle esagerate emittenti radio-tv, al mondo della telefonia con esasperati vari accessori, al mondo di internet e… ecc. ecc. tutto questo per dire ognuno vuol dire la sua, se possibile in esclusiva, cosi secondo me si attivano quei meccanismi, spesso contaddittori, o di parte e talvolta fasulli, facendo si che l’informazione sia costantemente deformata, ma sopratutto perchè si formino molti punti di vista o posizioni da prendere, pur che se ne parli, si comprino giornali, si accrescono ascolti televisivi ecc…, proprio come stiamo facendo ora noi.

  3. Caro Giorgio
    non condivido per niente il tuo pensiero, qui stiamo discutendo di valutazioni da parte di presunti competenti calcistici.Mi sembri un po’ ” Pecos Bill “.

  4. Anzichè dire che non mi avete capito, dico ” non mi sono espresso bene ”
    è proprio cosi che si cade TUTTI nel malcostume giornalistico sportivo e non solo.
    Esempio : ieri sera il Siena ha battuto il Bologna, vista la partita, se il Bologna avesse vinto non avrebbe rubato nulla, anzi meritava, invece ha vinto il Siena, seguendo i commenti, i servizi immediati, leggendo i giornali del giorno dopo, le osservazioni sono variegate, cosi che il messaggio alla gente arriva distorto irreale e talvolta capovolto.
    Per qualcuno se il Siena non avesse avuto la penalità sarebbe terzo in classifica, per qualcunaltro il Bologna se continua a giocare cosi sarà dura da superare, per altri il Siena pur soffrendo porta a casa i tre punti essenziali e poi e poi e poi !!! bla bla bla.
    Ma basta; Il Siena ha vinto pur non meritando, nel calcio ci stà, la Juve ha pareggiato soffrendo a Firenze, ma rimane la squadra da battere, le milanesi hanno vinto, ma non sono guarite, e cosi via, ma in mezzo ha queste affermazioni ognuno può fare il sapiente, vuol dire la sua per essere più bravo, più competente, per fare più soci insomma, e cosi che si arriva al tema posto da Angelo, secondo me.
    Pecos Bill è un’altra cosa, spara tanto per far fumo, è un fumetto !!! proprio come quello che cosi mi ha definito, e non sapete quanto mi dispiace questa mia affermazione.

  5. Ripeto: mi sempri un PO’ ” Pecos Billi ” . Ti ho messo in evidenza a caratteri maiuscoli il PO’ il che non significa che lo sei ma che per alcuni istanti lo hai ricordato. E’ come quando mentre giochiamo uno di noi fa’ un numero e subito viene accostato ad un calciatore famoso.Mamma mia pero’ come sei permaloso !!

  6. grazie per il fumetto. e comunque chi si dovrebbe offendere ed essere permaloso sarei IO, visto i riferimenti, ma comunque come disse un filosofo “non ti curar di loro………………bla bla, comunque il bello del calcio è che ogn’uno può avere una sua opinione e sembrare più sapiente di altri.buona giornata da Pecos Bill

  7. Miky, non riesci proprio a stare al tuo posto, esattamente come in campo !!! mai come questa volta ho accostato Pecos Bill al vero fumetto e non ad un soprannome.
    Il filosofo che citi è Dante Alighieri, il sommo poeta, anche qui fai un pò di confusione, ma scrivi che cosi è bello, ciao.

  8. Caro Giorgio, tu hai accostato pecos bill al fumetto, ma qualcun’altro forse no…..il mio riferimento era per Lui che però non ha risposto. Per quanto riguarda le citazioni mi diverto anche se non conosco precisamente chi le ha dette, sai io ho studiato in campagna; Voi avete studiato all’uiniversità……….hahahahahahaha

  9. Poichè siamo i primi noi utenti dello spettacolo a cambiare opinione in base al risultato( quante volte si sente dire : non mi interessa come si gioca, basta vincere!) mi sembra “normale” che i media ci propinino tutti questi soloni che sentenziano a destra e a manca. Io ho trovato un mio equilibrio: 1) guardo la partita; 2) cambio canale; 3) Leggo pochissimo quotidiani sportivi.

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