FINALMENTE UNA PROPOSTA DI BUON SENSO: APPROVO QUANTO DICHIARATO DA DELLA VALLE.

Duro comunicato della Fiorentina: “È necessario spiegare a tutti perché migliaia di telefonate, utili nel loro insieme a precisare il quadro della situazione, siano state accantonate dagli inquirenti, in particolare dal colonnello Auricchio”. Chiesto un tavolo con tutti i presidenti per chiudere la vicenda.

Calciopoli, la Fiorentina non ci sta. In un lungo comunicato apparso sul sito ufficiale, la società viola dei fratelli Diego e Andrea Della Valle chiede chiarezza sugli ultimi sviluppi dello scandalo che sconvolse il calcio italiano nell’estate 2006: “È necessario che venga spiegato a tutti perché migliaia di telefonate, utili nel loro insieme a precisare il quadro della situazione, siano state accantonate dagli inquirenti, in particolare dal colonnello Auricchio, titolare dell’indagine”, si legge nella nota.

“L’Acf Fiorentina – prosegue il comunicato – chiede con determinazione che il colonnello Auricchio, principale responsabile delle lacune e delle distorsioni emerse, spieghi immediatamente perché allora vennero prese certe decisioni e chi era al corrente delle decisioni prese. E in particolare perché venne selezionato il materiale probatorio a disposizione, ignorandone una parte consistente e rinunciando ad altri approfondimenti possibili e opportuni. È fondamentale anche sapere se i Pm Beatrice e Narducci fossero tenuti all’oscuro delle intercettazioni arbitrariamente considerate irrilevanti. E se i responsabili di allora del funzionamento della Federcalcio, il commissario straordinario Guido Rossi e gli organi di giustizia sportiva da lui nominati, fossero informati di una trasmissione solo parziale degli atti messi a loro disposizione”.

Poi la conclusione: “L’Acf Fiorentina propone che, una volta ottenute queste spiegazioni, i presidenti di tutte le società interessate, direttamente o indirettamente, si siedano intorno a un tavolo, si confrontino a viso aperto e chiudano definitivamente questa questione con chiarezza e onestà reciproca e prima dell’inizio della prossima stagione sportiva. Il calcio italiano non può permettersi di ripartire senza aver preso alcuna decisione e senza aver rasserenato l’ambiente”

(Angelo)

FINALMENTE UNA PROPOSTA DI BUON SENSO: APPROVO QUANTO DICHIARATO DA DELLA VALLE.ultima modifica: 2011-07-14T12:31:05+02:00da sdylla1
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