1° verdetto stagione 2007-2008: JUVE IN CHAMPIONS.

03ab7c065659bfe3234ae79913a02696.jpgJuve, Europa certa e scudetto virtuale

Stagione trionfale ma dal retrogusto un po’ amaro.

Juve, è il momento della festa. Una festa sobria, pacata, come suggerisce l’evento (non un trionfo planetario come quelli celebrati in passato ma un terzo posto sicuro che vale l’Europa), come vuole l’aplomb Ranieri, l’uomo giusto per il rilancio. La sua mano si vede, anche e soprattutto in questo epilogo di stagione, quando le squadre calano, tutte meno la Juve: fresca, tonica, scintillante, senza poi tossine di coppe o coppette varie da smaltire. 

Il calo di tensione nella prima metà della ripresa contro la Lazio è figlio di un comprensibile rilassamento da filotto vincente: 4 partite giocate e stravinte in 15 giorni, 16 gol fatti e 4 subiti, ma basta a dimostrare una volta di più come questa Juve diventi una squadra piuttosto normale quando molla ormeggi e concentrazione non applicando le regole del pressing, del gioco corto, dei ritmi alti.
Ma diventa riduttivo, nel giorno del successo, parlare di terzo posto e basta. Questa è la squadra che segna più di tutte, 68 gol in 35 partite, che ha due potenziali capocannonieri (Trezeguet 19, Del Piero 18), che si intasca anche uno scudetto virtuale che nessun almanacco le assegnerà mai ma che risulta dal minicampionato delle grandi, vinto perchè imbattuta contro Inter, Roma e Milan, tutte e tre travolte nel girone di ritorno.  

Ritorno che la Juve guida, a quota 33, insieme alla Roma e davanti all’Inter (32) ed anche da questa classifica potrebbe arrivare, tra tre settimane, un altro miniscudetto. Tutti piccoli risultati parziali che non porteranno però ne’ al risultato massimo, il titolo, ne’ alla qualificazione in Champions da seconda, senza quindi passare dalla trappola dei preliminari. 

Ed allora mancano tremendamente i punti lasciati per strada, diciamo, nelle quattro trasferte al sud, quelle che più gridano vendetta perchè segnate da errori arbitrali clamorosi (tra Napoli, Catania e Reggio Calabria) o da congiunzioni astrali irripetibili (la giornata surreale di Palermo).  La Juve nel mezzogiorno ha fatto solo un punto su 12 e sta tutta qui la differenza in classifica nei confronti dell’Inter, gli 11 punti che le mancheranno, alla resa dei conti, per festeggiare lo scudetto da neopromossa. E’ questo il retrogusto un po’ amaro di una stagione comunque straordinaria, da raccontare, un giorno, ai nipoti.

1° verdetto stagione 2007-2008: JUVE IN CHAMPIONS.ultima modifica: 2008-04-28T01:25:19+02:00da sdylla1
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2 pensieri su “1° verdetto stagione 2007-2008: JUVE IN CHAMPIONS.

  1. minicampionato delle grandi? scudetto virtuale? Ecco un altro effetto negativo di moggiopoli: gli juventini che fanno di queste sottoclassifiche per giustificare che, sì, dopotutto, sono loro i migliori…mah! Tra primo e terzo posto c’è una differenza: al primo l’oro, al terzo il bronzo…non importa chi segna di più.

  2. Il “retrogusto”, un po’ amaro ,di questa stagione è stato abbondantemente “addolcito” da uno splendido passato, che però lasciò allora “molto retrogusto amareggiante”… agli altri, forse non del tutto meritato per i …famosi meriti sportivi !

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