ORA BASTA!!!

54fcdcf46f2eaab1839c1249587bd625.jpgStavo per disconnettermi quando ho letto questa notizia; veramente non se ne può più; in Italia si continua a morire sui luoghi di lavoro; è una vergogna, bisogna far presto per porre fine a questo indice di arretratezza da terzo mondo. Imprese e lavoratori devono impegnarsi per quanto di loro competenza ad affrontare seriamente la sicurezza nei luoghi di lavoro. Dite la vostra.Buonanotte Angelo.

Un morto sul lavoro a Taranto

Un operaio di una ditta che lavora per l’Ilva e’ caduto da 15 m
(ANSA) – TARANTO, 22 APR – Un operaio, di 47 anni, dipendente di una ditta che lavora per l’Ilva, e’ morto a Taranto cadendo da una passerella posta a 15 m da terra. Gjoni Arjan stava lavorando con il caposquadra all’assemblaggio di strutture metalliche. L’operaio ha riportato gravissimi traumi al torace e alle gambe ed e’ morto in ospedale. Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri.

ORA BASTA!!!ultima modifica: 2008-04-23T01:50:00+02:00da sdylla1
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Un pensiero su “ORA BASTA!!!

  1. Io dico questo, ho l’impressione che in Italia chi detiene il “potere” conferitogli , non scordiamolo, dal popolo mi sembra che abbia più interesse a vincere sull’altra parte politica, questo naturalmente lo dico riferendomi indistintamente alle due più importanti alleanze politiche, si pensa a vincere e non agli interessi della gente comune. E’ emblematico quanto succede sui posti di lavoro ormai tutti i giorni sentiamo parlare di incidenti che si potrebbero evitare, si dice che non ci sono soldi per gli ispettori di lavoro che sono pochi, lo stesso dicasi per i tutori della legge anche qui non ci sono soldi e la deliquenza dilaga, il clima va a rotoli e non si investe in ricerca o non si attua quello che già sarebbe realizzabile. Che ci stanno a fare allora questi signori, frequentatori di salotti una sera da Vespa e l’altra a Matrix o a qualche altra trasmissione, perchè non vanno tra la gente e sentono i bisogni che stanno diventatndo estremi in tante famiglie italiane. Comincino a ridurre il numero dei rappresentanti al governo, facciamo una camera e riduciamo del 50% le spese, questa non è certamente la soluzione del problema, ma sarebbe un bell’esempio da dare ai cittadini, possibile che l’Italia da decenni sia il paese degli sprechi. In compenso abbiamo miliardari che spendono cifre vergognose per comprare e stipendiare gente che si diverte a giocare a pallone. Io amo il gioco del calcio, ma sono anche convinto che si deve tornare con i piedi per terra, anche se sò che forse è irrealizzabile. Si deve tornare ad una mentalità che il progresso nel nostro paese si raggiunge, pur con il rispetto dei ruoli:maggioranza e opposizione, con la concertazione sui problemi di fondo del paese: sicurezza sul lavoro, sicurezza nelle città, ambientee così via, la maggioranza si confronta con l’opposizione e poi naturalmente decide.
    Il discorso sarebbe lungo, qualcosa penso di averla detta.

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