giovedì, 22 dicembre 2011

CENA DI NATALE 2011

 

Come ogni anno la tradizione è stata rispettata: partita e cena natalizia per lo scambio degli auguri di Natale. La partita si è disputata come da tradizione sette contro sette, è stata tirata come sempre e arbitrata da mister Masi, fermo ai box per infortunio. Dato che siamo in clima natalizio tralascio la cronaca della partita che ha visto dominare nettamente una squadra sull'altra, comunque i giocatori in campo si sono senza dubbio equivalsi sia per la voglia che per la grinta che hanno profuso per quasi un'ora. Poi tutti a cena a gustare un superlativo "riso nero" accompagnato da antipasto di mare per finire con un dolce siciliano preparato dalla mamma di Beppe. Durante la serata è stato premiato, con molta benevolenza, Angelo come miglior giocatore che si è aggiudicato un trofeo prestigioso (sciarpa dell Juventus) offerto dall'organizzatore della serata Nicola.

foto2.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 foto1.jpg

 

foto3.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BUON NATALE E FELICE ANNO A TUTTI.

(Angelo)

martedì, 20 dicembre 2011

JUVENTUS STADIUM.

Nicola, in missione a Torino per conto della redazione del blog ad assistere a Juventus-Novara, mi ha riferito in privato, con l'impegno di non divulgare la notizia, che questo tempio del calcio può convertire anche gli antijuventini. Il sottoscritto nel rispetto della  privacy e del segreto professionale,  condivide  "fermamente"  questa regola.

Benvenuto fra di "noi", Nicola.

 

juve1.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

juve2.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

juve3.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

juve4.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

juve5.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

juventus%20stadium%20001.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Angelo)

lunedì, 28 novembre 2011

CHE JUVENTUS E CHE...SIRACUSA!!!

Carissimi amici, concedetemi dopo qualche anno di assaporare vecchie gioie quasi ormai dimenticate. Sembra che la Vecchia Signora del calcio italiano, dopo lo tsunami che l'ha colpita nel 2006, stia tornando prepotentemente ai suoi vecchi fasti ed alla ribalta che le compete. Tale ribalta stavolta sembra non essere offuscata da alcunchè dubbio ed il lavoro che la Presidenza, il managementt e il settore tecnico stanno portando avanti è  di prim'ordine. Lo Juventus Stadium colloca la società nell'elite europea ed anche questo elemento dà una forte spinta di entusiasmo a tutto l'ambiente. Il prossimo 14 dicembre il "Tavolo della pace" spero sancisca la fine di polemiche e vecchie ruggini e da lì si riparta per nuovi traguardi e vittorie.

E che dire del "mio" magico Siracusa..; in testa alla classifica di Lega Pro (ex C1) nonostante tre punti di penalizzazione (ed un altro paio sono in arrivo) in lotta per la Serie B da dove manca da più di cinquant'anni.

Buone notizie arrivano anche dal Pisa; che sogno entrambe in B l'anno prossimo per una gita/trasferta a Siracusa che si preannuncia sin d'ora vibrante ed emozionante.

(Angelo)

lunedì, 24 ottobre 2011

Lassù tra gli angeli fai impennare la tua moto e non tagliarti...mai i capelli.

ciao2.jpg

SPETTACOLARE ETNA.

Soltanto una settimana fa l'abbiamo "sorvolarta"; avevamo notato dei lievi "sbuffi". Oggi si è incazzata e per la 17° volta quest'anno è in eruzione. Aeroporto di Catania chiuso ecc....

Con Giorgio, Nicola, Alberto, Beppe, Giovanni in questi due anni l'abbiamo quasi adottato questo maestoso vulcano che con la sua imperiosità quasi vigila su tutta la Sicila. Ogni volta che lo sorvoliamo schiacciamo il naso sugli oblò per ammirarne la bellezza e ne rimaniamo incantati.

dd14d17ddd794e6ac21c1648dbe140c7.jpg

(Angelo)

giovedì, 20 ottobre 2011

GITA IN SICILIA.

La settimana scorsa abbiamo ripetuto la bellissima esperienza di un week-end calcistico in Sicilia. L'anno scorso come ricorderete il pretesto fu quello di aandare ad assistere Siracusa-Pisa; quest'anno, dato che le due squadre non giocano nello stesso girone, abbiamo optato per Catania-Inter (sabato 15) e il derby du Sicilia  Siracusa - Trapani (domenica 16). Nel frattempo abbiamo approfittato di visitare nuovamente Siracusa tra un cannolo ed una cassatina piuttosto che tra una granita ed una brioche, senza tralasciare i sapori tipici culinari locali. Angelo, Giorgio, Beppe, Alberto, Nicola e la new-entry Giovanni si sono già dati apuntamento all'anno prossimo. Ecco di seguito alcune foto della gita:

006.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelo e Beppe: chi riposa e chi ...lavora...!

 

009.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo stadio Cibali prima della partita coperto dai teloni.

 

 

016.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I nostri sugli spalti del Cibali.

 

022.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Catania e Inter schierate al fischio d'inizio.

 

029.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto a Piazza Archimede (SR), scattata da Angelo.

 

 

032.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il mare incazzato visto dal terrazzo di casa di Angelo.

 

 

038.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pranzo leggero a casa Dell'Aquila.

 

 

041.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sugli spalti del "Nicola De Simone"  di Siracusa

 

 

047.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Siracusa e Trapani schierate al fischio d'inizio.

 

mercoledì, 19 ottobre 2011

Totti e Del Piero Bandiere strappate Il frettoloso annuncio dell'addio di Alex dato dal presidente Agnelli, il capitano giallorosso giudicato "pigro" dai dirigenti. Perché questo accanimento nei confronti dei simboli?

102735422-f9ccff48-b19d-4f82-9a20-d440f25d6356.jpgVECCHIE bandiere arrotolate senza pietà, a volte senza neppure un po' di rispetto per la nobile stoffa che le compone. E' breve la memoria umana, addirittura brevissima nello sport, quasi inesistente nel calcio moderno, che tutto consuma e centrifuga. Eppure, nella lenta, estenuata fine (ma lo sarà poi davvero?) di Del Piero e Totti, e nel trattamento umiliante ricevuto dalle squadre (e dalle società) alla quali hanno dato tutto, cioè la Juventus e la Roma, c'è qualcosa di mai visto. Qualcosa che in altri tempi più rispettosi del passato e dei simboli, non si poteva neanche immaginare.

La Roma emargina il suo monumento, gli fa capire di potere fare senza. La Juve dichiara che questo sarà l'ultimo anno di Del Piero, una non-notizia in fondo, comunicata dal presidente Andrea Agnelli nel giorno dei conti in rosso, quasi a voler spostare l'attenzione: dal bilancio pieno di buchi, al capitano bianconero. Una mossa sconcertante, inspiegabile.

Ma è così difficile avviarsi al tramonto, anagrafico e logico, senza avvilirsi in questo modo? Basterebbe fare come si è sempre fatto: aspettare la naturale scadenza delle cose, abbracciarsi, ritirare la maglia, organizzare una bella partita d'addio, magari trovare un posto alla vecchia gloria dietro una scrivania oppure sul campo, tra i ragazzini del vivaio. O, ancora, salutarsi senza rancore, arrivederci e grazie. Perché, dunque, questo accanimento? E' come se il presente avesse fretta di chiudere i conti con il passato, come se lo sentisse troppoimages.jpg

 

ingombrante, e alla fine condizionante. Come se Totti e Del Piero facessero paura al presente di Roma e Juve, con la sola forza del loro passato. Materiale buono per la psicanalisi, più che per l'area di rigore.

Anche se Totti fosse davvero un po' pigro, nessun dirigente della Roma dovrebbe permettersi di dirlo. Anche se Del Piero fosse arrivato all'estremo capolinea, nessun giovane presidente dovrebbe sottolinearne la data di scadenza, perché un fuoriclasse non è uno yogurt.

E allora, c'è una morale in questa triste favola? Forse, è solo il disagio di costruire qualcosa di degno, venendo dopo i pezzi di storia senza essere all'altezza del paragone. E' il destino dei nani, avere paura anche dell'ombra dei giganti.

sabato, 08 ottobre 2011

O' Arno ...'un rifare i'bischero...

Cazz.....che scherzo di m....

Un padre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto.Presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:”Caro papà, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata cn il mio nuovo ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui,dovresti vederlo, è cosi carino con tutti i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce. Ma non è tutto, papà: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti bambini e questo è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la coltiveremo anche per i nostri amici, quando non avranno più la cocaina e l’ecstasy di cui hanno bisogno.Nel frattempo, spero che la scienza trovi una cura per l’AIDS cosi Abdul potrà stare un pò meglio:se lo merita!
Papà, non preoccuparti, ho già 15 anni, so badare a me stessa.Inoltre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio nelle scelte,come quella di convertirmi all’islam. Spero di venire a trovarti presto così potrai conoscere i tuoi nipotini.
La tua adorata bambina. P.S.:tutte balle,papà! Sono dai vicini.Volevo solo dirti che nella vita ci sono cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino. Ti voglio bene!

Ci ha lasciato un bel messaggio

L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l'avrai davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle.

Steve Jobs